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Progetto
“ScuolaVolontariato in Lombardia”2008-2009
la promozione dell’educazione alla solidarietà e la
diffusione delle attività di volontariato degli studenti
in tutte le scuole di ogni ordine e grado, paritarie e
statali della Lombardia
In
continuità con il progetto “ScuolaVolontariato in
Lombardia”, sviluppato nei precedenti anni, il progetto
“ScuolaVolontariato in Lombardia” per l’anno scolastico
2008- 2009 si propone di consolidare la collaborazione
con gli Sportelli ScuolaVolontariato costituitisi in
tutte le province, con l’obiettivo di potenziare il
rapporto tra il mondo delle Organizzazioni di
volontariato e la scuola, anche attraverso una rete
territoriale, al fine di implementare il numero di punti
“ScuolaVolontariato” nelle singole Istituzioni
scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado.
Promotore
Istituto
Gaetana Agnesi - Milano
Responsabile
Dirigente Scolastico
Giovanni Gaglio
Soggetti coinvolti
- Ufficio Scolastico
Regionale Lombardia
suo ruolo:
Ø
condivisione delle linee progettuali,
Ø
organizzazione di periodici incontri interistituzionali
e interassociativi su temi riguardanti il Volontariato
degli studenti,
Ø
partecipazione agli incontri di coordinamento con 4
membri (come recita il protocollo di costituzione dello
sportello regionale),
Ø
divulgazione e sostegno - presso gli Uffici Scolastici
Provinciali e tutte le Istituzioni scolastiche - delle
iniziative promosse dallo Sportello
ScuolaVolontariato-Lombardia,
Ø
valutazioni e suggerimenti per l’eventuale prosecuzione
del progetto,
Ø
finanziamento per la realizzazione del
progetto.
Delegazione Caritas
suo ruolo:
Ø
condivisione delle linee progettuali,
Ø
partecipazione agli incontri di coordinamento con 4
membri (come recita il protocollo di costituzione dello
sportello regionale),
Ø
fornitura
e manutenzione di attrezzature multimediali, telefono,
fax ( in dotazione dello Sportello regionale) e sito,
Ø
divulgazione e sostegno presso le Organizzazioni di
Volontariato attive in Lombardia delle iniziative
promosse dallo Sportello regionale.
- Coordinamento
Regionale Centri Servizio per il Volontariato della
Lombardia
suo ruolo:
Ø
condivisione delle linee progettuali,
Ø
partecipazione agli incontri di coordinamento con 1
proprio rappresentante (come recita il protocollo di
intesa tra U.S.R.L. e Coordinamento regionale Centri
Servizio per il Volontariato della Lombardia)
Ø
sostegno
allo sportello regionale per la messa in rete, in
collaborazione con gli sportelli provinciali, di
progetti attivati, di buone pratiche e della annuale
raccolta dati,
Ø
sostegno,
attraverso i centri di servizio provinciali, alla rete
degli sportelli provinciali,
Ø
promozione e finanziamento di eventuali corsi di
formazione per studenti, docenti e volontari adulti,
Ø
promozione e finanziamento di eventi e/o manifestazioni
e di materiale divulgativo,
Ø
sollecitazione alle Organizzazioni di Volontariato a
partecipare ai bandi di finanziamento-progetti
presentando progetti in partnerariato con le scuole.
- Uffici Scolastici
Provinciali
loro ruolo:
Ø
coordinamento delle attività progettuali - relative
allo sviluppo del volontariato a scuola - nelle proprie
province,
Ø
cogestione, insieme agli altri soggetti che li
costituiscono, degli sportelli ScuolaVolontariato
provinciali,
Ø
collaborazione con lo Sportello regionale per la
realizzazione, con l’utilizzo di strumenti condivisi,
del progetto ScuolaVolontariato-Lombardia 2008/9,
Ø
partecipazione del referente per il volontariato ai
periodici incontri proposti dallo sportello regionale
per la condivisione di esperienze e iniziative di
“volontariato a scuola”
Ø
supporto
e interazione con i punti ScuolaVolontariato delle
Istituzioni Scolastiche nelle singole province,
Ø
divulgazione e sostegno - presso tutte le Istituzioni
scolastiche - delle iniziative promosse dallo Sportello
ScuolaVolontariato della propria provincia, dallo
Sportello Regionale e dagli Sportelli delle altre
province.
- Sportelli
ScuolaVolontariato Provinciali
loro ruolo
Ø
supporto
alle attività progettuali - relative allo sviluppo del
volontariato a scuola - nelle proprie province,
Ø
gestione,
insieme agli altri soggetti che li costituiscono, degli
sportelli ScuolaVolontariato provinciali,
Ø
collaborazione con lo Sportello regionale per la
realizzazione, con l’utilizzo di strumenti condivisi,
del progetto ScuolaVolontariato-Lombardia 2008/9,
Ø
partecipazione del “responsabile dello sportello” ai
periodici incontri proposti dallo sportello regionale
per la condivisione di esperienze e iniziative di
“volontariato a scuola”
Ø
supporto
e interazione con i punti ScuolaVolontariato delle
Istituzioni Scolastiche nelle singole province.
Durata
anno scolastico 2008-
2009
Obiettivi
Ø
l’individuazione e l’incentivazione - con il fondo
dell’Istituzione scolastica - da parte delle singole
scuole di un referente per le attività di volontariato
inserite nel P.O.F.,
Ø
il
consolidamento della rete degli sportelli provinciali e
l’apertura di punti ScuolaVolontariato in tutte le
scuole, con il coinvolgimento di studenti e docenti e
volontari;
Ø
la
“fotografia” del volontariato studentesco in Lombardia
attraverso l’elaborazione dei dati quantitativi e
qualitativi raccolti con il monitoraggio effettuato nel
corso dell’anno 2007/8;
Ø
il
consolidamento, in rete, della cooperazione tra Scuola e
territorio (Organizzazioni, Enti e Istituzioni);
Ø
il
raccordo, nell’ambito del volontariato, tra Scuola e
Università, anche con nuovi modelli,
Ø
il
coinvolgimento di volontari delle Organizzazioni di
volontariato nella gestione dei punti scuola.
Destinatari
Sportelli
ScuolaVolontariato provinciali e quindi studenti,
docenti delle scuole di ogni ordine e grado della
Lombardia.
Risorse professionali
Il coordinamento dello
sportello ScuolaVolontariato-Lombardia è composto:
Ø
da 4
rappresentanti indicati dall’U.S.R.L
Ø
da 4
rappresentanti indicati da Caritas Ambrosiana
Ø
da 1
rappresentante del - Coordinamento Regionale Centri
Servizio per il Volontariato della Lombardia
Il coordinamento dello
Sportello Scuola&Volontariato-Lombardia si riunisce con
un calendario fissato all’inizio dell’anno scolastico
per :
Ø
valutare
l’andamento in itinere della realizzazione del progetto,
suggerirne modifiche o integrazioni,
Ø
stabilire
il calendario e gli O.d.g. per gli incontri con i
referenti degli U.S.P. e i responsabili degli Sportelli
provinciali,
Ø
valutare
i risultati finali del progetto: punti di forza, punti
di debolezza e possibili soluzioni dei problemi aperti,
Ø
condividere il progetto per l’anno successivo.
L’incarico di
realizzare il progetto viene affidato ogni anno dal
responsabile del progetto Giovanni Gaglio ad un gruppo
operativo composto da alcuni membri del coordinamento e
ad esperti che operano presso lo Sportello regionale.
Questo gruppo operativo ha il compito di studiare,
individuare, elaborare e attuare nuovi percorsi per
la diffusione della cultura del Volontariato tra gli
studenti e si impegna a svolgere le seguenti azioni:
Ø
incontri
periodici con tutti i membri del coordinamento, per
riferire sull’andamento del progetto,
Ø
incontri
periodici con i referenti del volontariato degli U.S.P.
per la condivisione delle attività e lo studio di
strategie collaborative,
Ø
incontri
periodici con i responsabili degli sportelli provinciali
per la condivisione delle esperienze dei singoli
sportelli
Ø
partecipazione ai periodici incontri interistituzionali
e interassociativi organizzati dall’U.S.R.L. per
approfondire temi riguardanti il Volontariato degli
studenti,
Ø
partecipazione ad eventuali iniziative proposte dagli
sportelli provinciali,
Ø
partecipazione alle più importanti iniziative e agli
incontri promossi a livello locale sul tema “Scuola e
Volontariato”,
Ø
contatti
con gli Enti e le Organizzazioni che si occupano di
Volontariato, anche internazionale, presenti sul
territorio lombardo,
Ø
collaborazione con gli Enti preposti per promuovere
momenti informativi sul Servizio Civile Nazionale,
Ø
coinvolgimento di adulti anche estranei alla scuola
(Associazioni territoriali) nell’organizzazione del
Volontariato a scuola,
Ø
raccordi
tra Scuola e Università nell’ambito del Volontariato,
Ø
consulenza telefonica e on line e in presenza per
gli sportelli provinciali e per docenti, studenti,
dirigenti e genitori,
Ø
elaborazione dei dati quantitativi e qualitativi
raccolti con il monitoraggio effettuato nel corso
dell’anno 2007/8,
Ø
impostazione del prossimo monitoraggio,
Ø
revisione
della modulistica, con gli opportuni adeguamenti,
Ø
progettazione dettagliata dei due percorsi di
solidarietà proposti al Comitato dell’Expo:
“L’accoglienza responsabile”e ”Milano e l’Expo per
tutti” (nel caso non fossero accettati dal Comitato
Expo, si possono comunque studiare due percorsi da
proporre alle Istituzioni scolastiche),
Ø
realizzazione del modello “la rete del volontariato”
(Milano, zona 5),
Ø
realizzazione del modello di intervento studiato con
l’Università Bocconi,
Ø
organizzazione di due seminari con studenti, docenti,
referenti U.S.P. e responsabili degli sportelli
provinciali per condividere progetti ed esperienze e
concordare iniziative atte a diffondere il volontariato
tra gli studenti,
Ø
rendicontazione e verifica del progetto,
Ø
diffusione di progetti di eccellenza e dei modelli di
formazione sperimentati ( sensibilizzazione rivolta a
tutte le classi seconde degli Istituti di istruzione
secondaria superiore, peer education sulle problematiche
dello sviluppo sostenibile)
Ø
diffusione di bandi regionali, nazionali e
internazionali rivolti a scuole e reti di scuole,
Ø
divulgazione delle possibili esperienze di Volontariato
studentesco internazionale ed estivo.
Risultati attesi
Ø
Il
consolidamento della collaborazione degli “Sportelli
ScuolaVolontariato” provinciali con le Istituzioni
scolastiche del territorio,
Ø
l'implementazione dei “punti ScuolaVolontariato” nelle
istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni
ordine e grado e l’inserimento delle iniziative di
volontariato nelle programmazioni dei C.d.C. e quindi
nei POF di Istituto, con adozione di procedure e
modulistica condivisa,
Ø
il
consolidamento della cooperazione tra scuola e mondo
delle Organizzazioni di volontariato,
Ø
l’implementazione del numero di Organizzazioni di
volontariato che, avendo i requisiti necessari , siano
disposte ad accogliere gli studenti,
Ø
l’aggiornamento costante del sito, con la diffusione
delle iniziative più interessanti,
Ø
la messa
in rete della “fotografia” del volontariato studentesco
in Lombardia attraverso l’elaborazione dei dati
quantitativi e qualitativi raccolti con il monitoraggio
effettuato nel corso dell’anno 2007/8;
Ø
la
raccolta delle buone pratiche messe in atto dalle
scuole,
Ø
il
coinvolgimento degli studenti e di adulti volontari
nell’organizzazione del volontariato a scuola;
Ø
la
collaborazione con Enti, Istituzioni e Organizzazioni o
altro (Fondazioni, Comitati) per realizzare iniziative
mirate alla diffusione della solidarietà tra gli
studenti;
Ø
Il
coinvolgimento di un numero sempre maggiore di
Organizzazioni di Volontariato che partecipano ai bandi
di finanziamento-progetti presentando progetti in
collaborazione con le scuole;
Ø
l’implementazione di attività di volontariato in ogni
ambito, con particolare attenzione all’ ambito
ambientale e culturale;
Ø
lo sviluppo
dell’attività di sostegno scolastico che, svolto dagli
studenti delle scuole superiori, si rivolge agli
studenti più giovani;
Ø
la
divulgazione delle possibili esperienze di Volontariato
studentesco internazionale ed estivo e delle possibilità
di servizio civile;
Ø
l’aggiornamento della modulistica per gli studenti
volontari;
Ø
L’estensione
e il potenziamento del raccordo della Scuola secondaria
con le Università, anche attraverso la peer education .
Indicatori per valutare
l'esito del progetto
Nel giugno 2009 sarà
effettuata la verifica del progetto, rilevando:
·
N°
Associazioni in Lombardia che collaborano con le
scuole,
·
N°
Associazioni e Scuole attive nelle singole reti
territoriali,
·
N° punti
ScuolaVolontariato nelle diverse province,
·
N° progetti
volontariato inseriti nei POF di Istituto,
·
N° docenti
referenti volontariato nelle scuole,
·
N° classi
coinvolte nei progetti di volontariato,
·
N° studenti
formati,
·
N°studenti
attivi nel volontariato,
·
Le tipologie
di volontariato più diffuse,
·
N° Scuole,
Classi e Studenti coinvolti in progetti con l’Università,
·
N°volontari
adulti coinvolti nell’organizzazione del Volontariato
a scuola,
·
La
rilevazione e la diffusione delle buone pratiche
messe in atto dalle Scuole e dalle Associazioni,
·
N°
partecipanti a manifestazioni ed eventi promossi dallo
sportello regionale.
Il Dirigente Scolastico
Giovanni Gaglio
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